Poche regole per dolci fritti, buoni e leggeri

Pubblicato il febbraio 8, 2010 | 0 commenti

Febbraio, l’inverno si fa più rigido, il Carnevale comincia a colorare le strade della città e la voglia di frittelle zuccherine ci fa venire l’acquolina in bocca!
Ma come scampare a quel sottile rimorso che ci assale, al solo pensiero di cedere ad una tentazione supercalorica?

Detto, fatto.
Ecco cinque semplici regole per una frittura fragrante e gustosa, ma senza neppure una caloria più del dovuto!

1. Scegliamo il grasso meno grasso
La tradizione vuole che si frigga in abbondante strutto ben caldo, noi invece preferiremo l’olio d’oliva con un risultato estremamente più croccante e leggero!

2. Facciamo attenzione alla temperatura

La temperatura giusta è il fattore chiave per la perfetta riuscita della frittura. Se infatti il grasso non è ben caldo, penetrerà nei nostri dolci in quantità superiori al necessario, rendendoli unti e pesanti. Se invece supera il suo cosiddetto punto di fumo e brucia, darà loro odore e sapore sgradevoli.
L’olio extravergine d’oliva, essendo molto raffinato, ha un punto di fumo elevato e la sua temperatura ideale per friggere è di circa 180°C .
Per misurare la temperatura dell’olio è ovviamente ideale utilizzare un apposito termometro, ma non è da trascurare il classico metodo del cucchiaio di legno: se immergendo il manico nell’olio cominciano a prodursi numerose bollicine, significa che possiamo procedere con i dolci.

3. Friggiamo un po’ per volta
Mai immergere nell’olio bollente troppe frittelle insieme: la temperatura si abbasserebbe irrimediabilmente!

4. Asciughiamo il fritto
Quando sono dorate al punto giusto, tiriamo su le frittelle dall’olio con la paletta bucata, in modo tale da sgocciolarle per bene e poniamole su un foglio di carta assorbente: dovranno essere ben asciutte quando le passeremo nella granella di zucchero o le spolverizzeremo con lo zucchero a velo!

5. Regaliamoci un sorriso!
Morbide come le zeppole o più croccanti come frappe e struffoli, tonde, arrotolate a ciambella, ripiegate per racchiudere creme e farce, i dolci fritti sono buonissimi…
La regola n.5 non poteva che recitare così: basta dosare quantità e frequenza di consumo ed i dolci fritti saranno il goloso peccatuccio che ogni tanto è bene concederci in una dieta sana, equilibrata e sorridente!

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