Il gelato artigianale: patrimonio del made in Italy, tradizione della famiglia Somma

Pubblicato il luglio 17, 2019 | 0 commenti

Il gelato artigianale: patrimonio del made in Italy, tradizione della famiglia Somma

Dire “gelato” è un po’ come dire “pizza” o “spaghetti”: ti capiscono in tutto il mondo! Amato dall’87% degli italiani, che – stando alle ultime indagini – ne consumano almeno 6 chili all’anno ciascuno, il gelato è infatti una delle più straordinarie e golose invenzioni made in Italy.

Un po’ di storia

Nel XVI secolo alla corte fiorentina di Caterina de’ Medici sorbetti di frutta e cremolati erano le specialità di feste e banchetti; fu il cuoco siciliano Francesco Procopio dei Coltelli a ottenere da Luigi XIV di Francia l’esclusiva nel servire granite e gelati al suo café parigino, dove i clienti erano attori e attrici della Comédie Française, intellettuali, filosofi e letterati illustri; ancora, fu il veneto Italo Marchioni a  inventare all’inizio del ‘900 il cono di cialda da riempiere col gelato.

Il buono del gelato artigianale

Oggi sono circa quarantamila le gelaterie artigianali, disseminate nelle grandi città e nei paesini d’Italia, che portano avanti la bellissima tradizione con passione e creatività, realizzando oltre ai gusti storici tante novità (sapete che sono stati censiti più di 600 gusti?!), che privilegiano materie prime fresche e s’ispirano ai prodotti del territorio. È questo infatti il primo segreto del gelato artigianale, quello fatto per bene e tanto apprezzato da italiani e turisti, insieme a una produzione di laboratorio giornaliera, in piccole quantità, studiata per soddisfare la vendita diretta al consumatore e non giacere in celle di stoccaggio o percorrere lunghe distanze. Non solo. Il gelato artigianale è per definizione più leggero, contiene meno grassi e meno aria del gelato industriale e l’unico suo conservante è il freddo.

La tradizione Somma

Nonno Pasquale costruì proprio sul gelato il successo che, negli anni a venire, portò alla nascita della Pasticceria Somma. Una storia di famiglia, custodita nei cuori e nei gesti che fanno tesoro dei suoi insegnamenti per rendere ogni gusto un’armonia di sapori e profumi d’estate, perfettamente bilanciati in una consistenza morbida e vellutata.

Ci sono le creme classiche, in cui il latte e la panna si uniscono a cioccolato d’alta qualità, nocciola piemontese D.O.P e pistacchio di Bronte – tanto per citarne alcuni – e i sorbetti, in cui domina la frutta fresca come la fragola Favetta, i frutti di bosco locali o il vero succo di limone. “Da tempo ormai utilizziamo esclusivamente materie prime fresche, scegliendo prodotti del territorio e eccellenze nazionali. – racconta Piercarlo Somma, che ogni giorno si dedica personalmente alla produzione del gelato – E, come spesso accade nelle realtà artigianali, ci piace rinnovare l’offerta proponendo sempre qualche gusto speciale: pera e noci, cassata siciliana, zuppa inglese e amarena, ad esempio, sono piaciuti moltissimo!”

In coppetta e cono o nel cornetto. Accanto a granite e frappè.

 

 

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